PRESENTATA ALLA CITTA’ LA “RESIDENZA GUILLICHINI”


PRESENTATA ALLA CITTA’ LA “RESIDENZA GUILLICHINI”

Aperta dalle note di Terra di Arezzo, eseguite dai musici degli sbandieratori, e conclusa da quelle del tenore Luca Canonici, la cerimonia di presentazione alla città del restaurato Palazzo Guillichini è riuscita a centrare il suo obiettivo, quello di mostrare il nuovo volto di uno dei principali palazzi aretini. La trasformazione in “Residenza Guillichini”, una struttura sanitaria socio assistenziale che ospiterà anziani non autosufficienti, rappresenta certamente una novità che la cooperativa L’Agorà, come ha spiegato il suo direttore Roberto Vasai, ha fortemente voluto. “La nostra filosofia di assistenza basata sulla qualità dei servizi – ha affermato Vasai – trova qui una declinazione perfetta. La meraviglia del palazzo e della sua collocazione in Corso Italia, nel cuore del centro storico, si abbina perfettamente al livello dei servizi che offriremo agli utenti, che saranno distribuiti nelle camere allestite all’interno della Residenza che avrà anche sale relax, ambulatori specialistici, palestra, una sala da tè con caminetto e un giardino d’inverno per attività sociali e culturali che saranno anche aperte alla cittadinanza. Un particolare valore ha inoltre il fatto che tutti gli operatori parleranno la lingua dei segni, frutto di una collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi”. Sono stati proprio i rappresentanti dell’Ente Nazionale Sordi regionale e provinciale, Giovanni Tafi e Patrizio Sisti, a sottolineare nei propri interventi l’importanza di un’iniziativa come questa, che può contribuire a evitare l’emarginazione e l’isolamento dei non udenti. Significativamente l’intera cerimonia ha visto sul palco insieme agli oratori  un’interprete che ha tradotto tutti gli interventi nella lingua dei segni. Il saluto dell’Amministrazione Comunale è stato portato dall’Assessore alle politiche sociali Lucia Tanti mentre il quadro storico e artistico del palazzo è stato offerto dalla storica dell’arte Liletta Fornasari. Alla struttura ha donato un suo quadro Giuseppe Fanfani, che ha anche rivolto un saluto a tutti i presenti tra i quali segnaliamo l’Assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e il Presidente di Estra Francesco Macrì. Pur giunto in ritardo a causa dei problemi di traffico in Autostrada, non è voluto mancare alla presentazione il Conte Gaddo della Gherardesca, proprietario dell’immobile e forte sostenitore del suo nuovo utilizzo.