FESTA A CASA VANNI CON OSPITI E FAMILIARI


FESTA A CASA VANNI CON OSPITI E FAMILIARI

Un pomeriggio di festa per gli ospiti di Casa Vanni e i loro familiari. Sabato 21 ottobre, approfittando anche delle condizioni meteorologiche ancora quasi estive, l’incontro ha avuto luogo in un clima davvero piacevole, come ha voluto raccontare uno dei parenti degli ospiti della struttura. Per raccontare questa giornata, quindi, ci affidiamo alle sue parole: “Con piacere racconto un pomeriggio diverso per gli ospiti di questa struttura insieme ai propri familiari e amici. Il programma prevedeva la celebrazione della Santa Messa con a seguire, come oggi si usa dire, un apericena tutti insieme. Tutto si è svolto come previsto, ma quello che è successo è stato veramente straordinario e anche Don Luca, non nuovo a Casa Vanni, che era accompagnato da quel signore che è Domenico Alberti , è entrato con gioia quasi facesse ormai parte della grande famiglia che si è creata tra i familiari e gli ospiti di Casa Vanni. Don Luca, dopo avere celebrato la Messa in modo umano e comprensibile giusto per l’ambiente, ed essersi intrattenuto con ognuno di noi con una parola di sostegno e un gesto affettuoso per ogni ospite, ha chiesto simpaticamente il permesso di “aprire le danze” in quanto nel frattempo le varie Operatrici avevano imbandito una lunga tavola di ogni ben di Dio ed era giunto il momento nel quale, dopo aver pensato allo Spirito, si sarebbe potuto pensare al corpo . Da quello che era stato preparato non è stato difficile comprendere che l’impegno delle varie Operatrici sia stato importante e faticoso, la qualità di ciò che era stato preparato ha suscitato spontaneamente un paio di volte l’applauso rivolto a chi aveva così ben lavorato, se gli apericena hanno questo spessore sono davvero una bella invenzione. Piano piano si sono fate oltre le 20 di sera, e potrei scrivere ancora tanto di un pomeriggio così intenso e partecipato. Non voglio però annoiare e voglio invece ringraziare da parte di tutti, sicuramente, Rosaria e le sue collaboratrici. Si capisce con facilità che tutte assieme oltre che le braccia mettono il cuore per arrivare a certi risultati, e grazie quindi infine alla grande realtà che è L’Agorà D’Italia”.